Articoli etichettati“arte”

Instagram theraphy: i veri landscaper sono quelli che hanno fatto Brera

Un quadro paesaggio di pittrice Piera Goldstein Bolocan

Abbiamo gli occhi che traboccano di #landscape e seguiamo migliaia di landscaper. Ma l’essenza del paesaggio non è su Instagram Ci sentiamo landscaper di Instagram davanti a un cielo gonfio. Talmente gonfio che finiamo per mettere #skyporn tra gli hashtag nelle nostre foto su Instagram. I paesaggi non li guardiamo più, li fotografiamo soltanto. Gli occhi non li usiamo più, deleghiamo la loro ricerca di bellezza e di colore al telefono e alla sua potente fotocamera, a una rètina artificiale, che ha la sfrontatezza di chiamarsi Rètina, come quella vera. Lui, sempre lui, il telefono, trasforma i panorami in megapixel e poi abbiamo centinaia di app con cui modifichiamo i megapixel e li facciamo sembrare pennellate cézannesche. A ricordarci che cosa…

Intervista: 100 domande a Steve McCurry

Steve McCurry: i suoi occhi raccontano il mondo con immagini intense e gentili. Il suo 2015 italiano inizia con un calendario, una mostra (McCurry – Oltre lo sguardo alla Villa Reale di Monza fino al 6 aprile), un calice di Montefalco. E un grido di battaglia: i fotografi non vanno in pensione   1. Ogni quanto guarda il calendario? Raramente. 2. Quindi non segna gli appuntamenti. No. 3. Da piccolo sognava di fare? Il giocatore di baseball. 4. Però è diventato fotografo. Colpa del cinema, volevo fare il regista. Poi ho capito che la fotografia era più spontanea. 5. Che cos’ha in più del cinema? Prevede l’avventura. 6. Qual è stata la foto che l’ha fatta innamorare? Un lavoro, Monsoon, del neozelandese…

Blue & Joy

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2008)  ©Hearst Marie Claire Italia 2008 BLUE&JOY Artisti pop, ex pubblicitari,  nuovi interpreti dell’umore sociale Berlino, esterno sera. Sono scoraggianti perfino all’happy hour. Ti trascinano all’ Erdbeer in Rosa Luxenburg platz, cocktaileria decadente all’ombra del Libero Teatro Popolare Volksbühne e ti consigliano caldamente un daiquiri alla fragola. Ma quando sei davanti alla pinta di ghiaccio frullato rosa, fanno la faccia contrita. «Guarda che fa malissimo», dice uno. «Sì, al secondo finisci all’ospedale o stai in bagno tutta la notte», incalza l’altro. «A volte ne basta uno solo», chiosa il primo. Per capire l’arte di Fabio La Fauci (milanese) e Daniele Sigalot (romano), alias Blue&Joy , basta un aperitivo. Meglio se consumato sul finire di un…

Piaceri di fine millennio

Davide Burchiellaro per Panorama ©mondadori 1998 L’ intellettuale creativo partirà per un lungo viaggio catartico tra i monaci buddisti alla ricerca di nuove ispirazioni. Il manager sopravvissuto alle borse ballerine si preparerà al millennium bug, il virus informatico che esploderà nel 2000, munendosi di computer sofisticato collegato agli elettrodomestici. Il rampollo di buone speranze, in vista dei party goderecci del nuovo anno, andrà alla ricerca delle stoffe più pregiate per gli abiti su misura e seguirà corsi da sommelier e fumatore di sigaro. Mentre sullo sfondo riecheggiano le profezie delle neocassandre che mettono in guardia sulle tragedie dell’era che sta arrivando. Perchè se i millenaristi dell’ ultima ora e di varia formazione, da quelli tecnologici a quelli evangelici fino ai mammasantissima…