Guida a Sexylandia. Viaggio nell’Italia del proibito

Davide Burchiellaro per Panorama 2 dicembre 1998 ©mondadori editore 

Il pesante seno della ventiquattrenne russa Anastasia ondeggia a
pochi millimetri dagli occhi avidi di un distinto signore sulla
quarantina che le ha appena infilato la banconota nel tanga. Allo
scadere del terzo minuto, con precisione scientifica, Anastasia passa
sulle ginocchia di un altro pagante, questa volta un ragazzino che le
ficca immediatamente il naso tra i seni. Tutt’ intorno altre ragazze
italiane, russe e brasiliane tra le poltrone dello Strip Tease
animano allo stesso modo di Anastasia il nebbioso sabato sera
milanese. Poche ore prima, nel pieno centro di Milano, una piccola ma
diligente folla si accalcava attorno alle tute in lattice, agli
stivali-stiletto e alle maschere antigas in vendita nel negozio di
accessori fetish Sex Sade. Tra mutandine “commestibili” in farina di
mais, corsetti sado e frustini in vera pelle, una coppia di trentenni
arrivava a spendere ben 543 mila lire. Lo stesso sabato pomeriggio,
in un ufficio alla periferia di Roma, squillava il telefono: una
signora chiamava l’ agenzia Eros e prenotava Ramirez, lo
spogliarellista del momento per un festino con le amiche.

Strip Tease, Sex Sade, Eros agency sono solo tre degli oltre 4.200
indirizzi contenuti nella guida al pornomondo nostrano “Sesso e amore
’98-99”, Sex Yellow Pages edita dall’editore romano Omo che
fornisce una mappa capillare di tutti i luoghi erotici più caldi da
Merano a Cefalù. Un viaggio nel piacere carnale che quest’anno
registra una crescita esponenziale dei club fetish dei sadomaso shop
e dei locali omosex. Per non parlare dei teatrini di strip maschile e
lap dance, la danza che simula l’orgasmo intorno alla pertica
diventati ormai un tormentone nella metropoli come nella provincia.
Ma le Sex Yellow Pages non sono l’ unica guida alla Sexylandia
italiana: per il costo di 99 mila lire è reperibile anche un vero
Annuario del sesso (Audiovideo editore) dove si possono trovare
schiere di massaggiatrici, numeri erotici, privé e una summa delle
migliaia di riviste di annunci. E poi una guida alla Roma erotica
edita da Castelvecchi e varie guide gay e lesbiche dedicate alle
metropoli italiane.

Mappe quantomai necessarie, se è vero come
assicurano i sondaggi più recenti che il mercato della performance e
del feticcio sessuale riguarda oggi più del 20 per cento della
popolazione adulta italiana e supera i 4 mila miliardi. Ma cosa offre
veramente questa rete di locali? Dopo aver visitato un po’ di
indirizzi segnalati dalle guide, Panorama vi racconta che cosa ha
trovato. Il viaggio comincia con le vetrine più gettonate del
momento, quelle dei sexy shop e dei negozi sadomaso. Il tempio
milanese Sex Sade offre ogni genere di abito in latex senza cuciture
e oggetti per torture. “Siamo i primi in Italia a trattare
esclusivamente abbigliamento fetish” dice il titolare Mauro Tortona
mentre mostra parrucche, mantelle, guinzagli e museruole. I prezzi
variano dalle 90 mila lire per un frustino alle 400 mila per vestiti
eleganti. “La moda copia il sadomaso e questo lo rende di tendenza”
dice Emanuela, 29 anni, sceneggiatrice e cliente del Sex Sade “non
sono solo oggetti di eccitazione o gioco, fanno parte di uno stile di
vita”. Tra le marche di abiti di culto, Harness e Murray and Vern. Si
vende molto bene anche la maschera antigas: “Sì il modello
israeliano” conferma Tortona, “obbligando a respirare lentamente,
provoca un orgasmo naturale”. Non troppo lontano, in piazza Duca d’
Aosta c’è il Know how gay shop, primo pornoshop dedicato ai gay. A
Bologna la fetishmania assume contorni cibernetici. “Vendo tanti
falli finti, ma il cyberpene va per la maggiore” dicono i commessi
del sexy shop Conchiglia Rosa illustrando l’oggetto del desiderio,
vibratore “a tatto”, in pratica munito di sensori che accendono l’attrezzo
al solo tocco. E poi cuoio nero, set di frusta manette e
collare a 609 mila lire.

E’ a Roma invece il sexy shop che vende il
giocattolo più ambito: il pene vibrante modellato sul calco del
famoso attore Usa Jeff Strike. Si chiama Beautiful, è in via Neroni
ed è gestito da Ferdinando Ventura che va fiero anche dell’ ultimo
arrivo, “l’ovulo vibrante telecomandato”. “Si installa e si attiva a
distanza per avere un orgasmo in ogni momento”. Ma Ventura sta per
debuttare anche con l’abbigliamento fetish: “Lycra aderente stile
versaciano, prezzi sotto le 150 mila lire”. Se il motto dei fetish
addict è “indossare e mostrare” quello dei voyeur è “guardare e
toccare”. E’ l’ imperativo dei locali che propongono l’ orgasmatica
lap dance intorno alla pertica e soprattutto della table dance, danza
in salottino a uso di una sola persona con strusciate e toccatine
comprese. Godersi l’emozione di una table a Milano è possibile allo
Strip Tease di via Padova dove quindici fanciulle si avvinghiano al
pubblico e, con un gettone da 30 mila lire, dedicano al voyeur un
quarto d’ ora di fibrillazione erotica in salotto privato. Più soft,
ma molto amato anche dal pubblico femminile, il pub Lil“ la Tigresse
in corso Buenos Aires dove le signore sono accolte sul banco del bar
da muscolosi machi che le sbatacchiano senza troppa delicatezza,
mentre i clienti maschi vengono sculacciati senza pietà da femmine in
reggicalze e parrucche viola. Poco più a sud nella padana Ferrara un
ipermercato del sesso, l’Armony, accompagna gli strip con cene ad
alto tasso afrodisiaco: pinne di squalo allo zenzero e piatti-viagra
sono serviti da cameriere in topless.
A Roma la trasgressione voyeuristica passa dall’ Up and down, locale
con teatro a ombre cinesi animato da un uomo, una donna e un trans.

Ma i più spendaccioni in fatto di sesso sono i gay. Negli ultimi mesi migliaia
di nuovi locali di culto completi di dark room. Dalla mecca milanese
l’ After line, la rete discogay si è diffusa al Sud. E oggi a
spopolare sono locali come l’ Area di Montecatini o il nuovissimo
Gender appena aperto da Klaus Mondrian: al grido di “No ai confini
sessuali” Mondrian propone performance gay e lesbo a base di
bondage, incerature e vecchie sedie da barbiere per pratiche
sadomaso. Ma per la clientela omo si sono moltiplicate anche le
saune. Le più accessoriate sono a Roma e a Napoli: il Body Center di
via Persio offre ai gay labirintiche dark room, mentre l’ Europa
Multiclub di via Aureliana garantisce stanze attrezzate per il
sadomaso dove si pratica la crocefissione e lo sculacciamento
furibondo. A Napoli invece la sauna Blue Angels accompagna gli
incontri con il repertorio musicale partenopeo. E per finire, le
guide offrono ai gay e alle lesbiche anche le più stravaganti
opportunità di incontro: associazioni di gay religiosi, altre
dedicate a gay pelosi e perfino a gay obesi. Un discorso a parte
merita la mappatura dei club privé per coppie, passati negli ultimi
tre anni da poche decine a un centinaio. Esplode la provincia
battuta dagli scambisti per esigenze di anonimato: e così i flussi
della trasgressione portano al Cavallino Bianco di Chiusi o al Coc˜
di Massalombarda, che abbina al sesso la cucina romagnola.

BOX NUMERI A LUCI ROSSE Quanti sono i luoghi hard italiani?
Negozi fetish e sexy shop 224. Strip maschile e lap dance 180. Locali lesbo
e gay 152. Agenzie di accompagnatori e massaggiatrici/tori artisti e pornostar
86. Club privé 112. Luoghi di scambi clandestini 797.

PADANIA LIBERTINA Gli indirizzi caldi del Nord
MILANO Strip Tease, via Padova 272 02-27201030. Aperto da mercoledì a
domenica. Quindici prosperose fanciulle impegnate per 4 ore in lap dance table
dance e strusciamenti al pubblico. Sex Sade, Via S. Maria Valle 1 Tel. 02-804880.
Abbigliamento sadomaso e fetish.
FERRARA Armony via Scortichino Montemerlo di Bondeno (Fe).
Tel. 0532-890062. Cameriere in topless e piatti afrodisiaci a base di squalo.
RAVENNA Spiaggia della Bassona. Presso la foce del fiume Bevano, Lido di
Classe (Ra). Quattro km di spiaggia naturista per gay lesbiche e appassionati
di orge notturne.
TORINO Araba Fenice corso Benedetto Croce 38 / 4
tel. 011-3176571. Tra i più storici club per scambisti italiani.

LA CAPITALE E’ FETISH Gli indirizzi caldi del Centro
PISTOIA Area disco club via Pietre Cavate 18 Montecatini Terme (Pt). Tel.
0572-82016. Enorme discoteca a frequentazione gay-lesbica con piscina.
ROMA Villa “La Gioconda”. Grottaferrata (Rm). Tel. 06- 94316009. Il tempio
per coppie di Jessica Rizzo. Eros agency, Nausicaa srl, via Pineta Sacchetti 229 D,
Roma. Tel. 06-5577897. Organizzazione serate trasgressive e scuola di lap dance.
Gay credenti evangelici via della Stella 5 Palestrina (Roma). Tel. 06-9534622.
Omosessualità e religione.

MOLTO SESSO, ISOLE COMPRESE Gli indirizzi caldi del Sud
CAGLIARI Sixtynine 69, via Baylle 69, tel. 070-669550. Sexy shop
specializzato in coppie gay con servizio di sviluppo fotografie
intime.
CATANIA Pegaso’ s, via Canfora 11, tel. 095-445438. Disco
show per gay, lesbo, bisex.
NAPOLI Blue Angels, Centro direzionale Isola A / 7 Tel. 081-5625298.
Sauna per soli uomini con concerti di musica napoletana.
TARANTO Club Follia, Carrara delle Vacche. Grottaglie (Ta). Privé per
coppie etero.

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Linguaggio criptico, italiano storpiato. Ecco come ci si parla nel mondo
dell’ annuncio erotico.
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