SfogliaModa

Monica Bellucci

Davide Burchiellaro per Marie Claire (5/2014)  ©Hearst Marie Claire Italia 2014 Monica Bellucci: dal film di Kusturica all’ipnosi, fino a un appello al governo per le donne e i loro diritti. Intanto la moda le fa da antiage Inossidabile Monica Bellucci Se a 45 anni non hai ancora ucciso l’adolescente che è in te, l’idea di incontrare Monica Bellucci può procurare picchi di adrenalinica regressione. Non facilita le cose lo staff che cura l’immagine da diva mediterranea per i rossetti di Dolce & Gabbana che ti porta all’appuntamento con i riti solitamente riservati ai giornalisti di Hollywood o ai vaticanisti. La prima anticamera a casa Dolce & Gabbana è basica: un ufficio ordinario con tanti tramezzini buonissimi. La seconda sembra il set…

Negli slum di Kibera

  Davide Burchiellaro per Marie Claire (6/2011)  ©Hearst Marie Claire Italia 2011  In Kenya con Livia Firth Si arriva a Kibera, l’enorme slum di Nairobi, a bordo di una Land Rover accessoriata con ganci e verricelli. Sembra quella con cui da bambino giocavi ai rangers. Dentro, una pattuglia di uomini e donne molto diversi, accomunati da qualcosa, ancora indefinito per avere un nome. Sensibilità ecologica? Senso di solidarietà? Voglia di guardare oltre il proprio naso? L’impatto visivo di un uomo che rovista nella spazzatura fino ad esserne avvolto non consente entusiasmi e il fuoristrada è un’astronave che protegge dalla puzza e dai colori accesi della miseria che scorrono in una “tv” formato finestrino. C’è Giuseppe Stefanel, l’imprenditore veneto della maglieria.…

Letizia Moratti, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2010 100 DOMANDE A LETIZIA MORATTI Il più bel ricordo al Collegio delle Fanciulle? Studiare in giardino. Il giocattolo preferito da bambina? Pinky, una bambola di stoffa con tanti vestiti. Ce l’ho ancora. Ci gioca ancora o l’ha passata alle nipoti? No, alle mie nipoti ho regalato le Pigotte, un segno di attenzione ai bambini del mondo. Un anno senza lavoro o un anno senza amore? Mai stata senza lavoro e neppure senza amore. Naufraga nell’isola deserta, con quale libro? La Bibbia. Ultimo libro letto? Shantaram, di Gregory David Roberts. Una storia di fuga? L’India ha un cuore. Ogni azione è spiritualità. Il film del cuore? La mia Africa. Attore…

Cuissards, QI-sardes o Cuiss-hard?

Davide Burchiellaro per Marie Claire (12/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Cuissardes o Cuiss-hard? Ci sono domande femminili alle quali gli uomini rispondono invariabilmente «no» anche se vorrebbero rispondere «sì» o «sì, un po’» o «sì, ma va benissimo così». Quella più comune, probabilmente, è: « Sembro una puttana?», pronunciata sulla soglia di qualche camerino di prova di un negozio o a casa, dopo acquisti d’impulso, magari un po’ azzardati o ipersexy o inadatti a certi fisici. Sottili dubbi di gusto su accessori di dubbio gusto ma anche interrogativi legittimi da quando gli uffici stile delle case di moda o di lingerie (aiutati da campagne pubblicitarie un po’ hard) hanno fatto sbiadire la netta linea di demarcazione tra un certo…

Eva Herzigova

Eva Herzigova

Parigi, interno notte. Come tutti i maestri, anche Karl Lagerfeldalle 4 inoltrate è nel pieno delle energie creative. E quando arriva la fiaschetta d’acqua, la sua modella, Eva Herzigova , intuisce subito (con terrore) l’idea che ballonzola in testa allo stilista fotografo: una serie di scatti finali molto bagnati. Che l’abbia fatto per tonificarla dopo dieci ore di set estenuante? A lei il dubbio è rimasto, ma davanti al risultato, le immagini del mese di dicembre, si arrende, come sempre, al talento di colui che considera un padrino professionale e spirituale dal 1991.

Lapo Elkann, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (10/2008)  ©Hearst Marie Claire Italia 2008 Bullo a scuola, spavaldo in caserma, ardito sugli spalti, innovatore nella moda. E (troppo) sensibile in amore. Un consiglio, non chiamatelo mai “agnellino”. 1. La prima cosa che fai quando ti svegli? L’elenco delle cose fighe e di quelle noiose a cui mi dedicherò. 2. Il ricordo della tua prima auto? Una mini-Formula 1 come quella di Jean Alesi. Me la regalò il nonno, era un go-kart vestito da Ferrari. Che mi consentì di andare a fare per la prima volta il cretino a Villar Perosa. 3. Il ricordo più bello di tuo nonno Gianni (Agnelli)? Troppi e privati. Su di lui si fanno mostre che ne rispecchiano il…

Diego Della Valle, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (7/2008)  ©Hearst Marie Claire Italia 2008 100 domande al più internazionale dei provinciali Il primo pensiero al risveglio? Se a casa stanno tutti bene. 54 anni appena compiuti. Quanti se ne sente addosso? Non più di 26. Il più bel ricordo da bambino? Mio padre che viene a prendermi in stazione al ritorno dal Collegio Pascoli di Bologna. Il ricordo più bello da nonno? Mia nipote Maria Giorgia che mi sorride mentre fa colazione. Dov’era nel ’68 e che sigarette fumava? Non fumavo, ero a Bologna, probabilmente al bar. Da Zanarini. Molti miei amici non si sono mossi da quei tavolini. Chi erano i suoi eroi di allora? Mio padre e John Fitzgerald Kennedy Il…

Elio Fiorucci e Hugh Hefner

Davide Burchiellaro per Panorama (24/05/2001)  ©Mondadori Editore GURU LIBERTINI: ELIO FIORUCCI E IL RE DI “PLAYBOY” TRA EROS E BUSINESS Libertà sessuale, Viagra, cybersex, bambole al silicone… Due rivoluzionari del costume fanno il punto sulla loro eterna giovinezza. Senza troppe inibizioni. Uno veste le donne come sexy Barbie, l’ altro si diverte a spogliarle. Uno è single e devoto a San Faustino, protettore delle anime sole, l’ altro vive con Tina, Jennifer, Virginie, Michelle, Stephanie, Adeline e Tiffany, sette fidanzate biondo California che all’ uopo spupazza dentro una vasca idromassaggio a forma di grotta preistorica. Uno ha 65 anni e vanta una virilità ancora perfetta, l’ altro ne ha 75 e viaggia con il blister da 8 cp di Viagra…

Il fascino del design anni Cinquanta

Davide Burchiellaro per Panorama (18/02/1999)  ©Mondadori Il giovane ingegnere, diventato ricco grazie a Internet, prenota una nuova T-Bird giallo pastello rielaborata dalla Ford sul vecchio modello degli anni 50. A bordo della quale sogna di sfrecciare sul lungomare di Forte dei Marmi. Il trentenne architetto italiano di stanza a New York pianifica il viaggio di nozze a Sorrento nelle suite del Parco dei Principi con un unico scopo: “Rivivere le atmosfere degli anni 50”. Luciana, trentaseienne single, libraia e patita di Jack Kerouac, da qualche mese ha installato in cucina un ventilatore sul modello del Westinghouse del ‘ 50 e un frigorifero Bosch della nuova Classic Edition, simile a quello che avevano i genitori. E mentre Loretta e Mario, matura coppia…

Piaceri di fine millennio

Davide Burchiellaro per Panorama ©mondadori 1998 L’ intellettuale creativo partirà per un lungo viaggio catartico tra i monaci buddisti alla ricerca di nuove ispirazioni. Il manager sopravvissuto alle borse ballerine si preparerà al millennium bug, il virus informatico che esploderà nel 2000, munendosi di computer sofisticato collegato agli elettrodomestici. Il rampollo di buone speranze, in vista dei party goderecci del nuovo anno, andrà alla ricerca delle stoffe più pregiate per gli abiti su misura e seguirà corsi da sommelier e fumatore di sigaro. Mentre sullo sfondo riecheggiano le profezie delle neocassandre che mettono in guardia sulle tragedie dell’era che sta arrivando. Perchè se i millenaristi dell’ ultima ora e di varia formazione, da quelli tecnologici a quelli evangelici fino ai mammasantissima…

Modernariato, il fattore nostalgia

Davide Burchiellaro per  Panorama del 7 maggio 1998 ©A.Mondadori editore Una volta erano radio e juke-box. Ora tocca  ai paleotelefonini e ai  primi computer. La caccia al gadget della nostra piccola storia quotidiana è aperta. All’ improvviso tutti sembrano attratti dalla storia appena trascorsa, come se volessero ricostruirne i dettagli Le forme più innovative rimangono ancora quelle degli anni Sessanta. Oggi non c’ è quasi nulla di nuovo Avete presente le Clarks supersdrucite? Sono le più ricercate dai veri fanatici.   C’ è un momento in cui il collezionista dimentica ogni rimorso e si convince che quei 150 milioni sono stati spesi bene. E’ quando il braccio meccanico del juke-boxe Wurlitzer anni 50 sistema il disco sotto la puntina. Le note…