SfogliaInterviste

Monica Bellucci

Davide Burchiellaro per Marie Claire (5/2014)  ©Hearst Marie Claire Italia 2014 Monica Bellucci: dal film di Kusturica all’ipnosi, fino a un appello al governo per le donne e i loro diritti. Intanto la moda le fa da antiage Inossidabile Monica Bellucci Se a 45 anni non hai ancora ucciso l’adolescente che è in te, l’idea di incontrare Monica Bellucci può procurare picchi di adrenalinica regressione. Non facilita le cose lo staff che cura l’immagine da diva mediterranea per i rossetti di Dolce & Gabbana che ti porta all’appuntamento con i riti solitamente riservati ai giornalisti di Hollywood o ai vaticanisti. La prima anticamera a casa Dolce & Gabbana è basica: un ufficio ordinario con tanti tramezzini buonissimi. La seconda sembra il set…

Elisa Toffoli: l’intervista sulla sua nuova vita

Elisa Toffoli non sbaglia un disco. Ha due figli, un prato nebbioso, una lavatrice, un mutuo e milioni di fan (veri, non di Facebook). A 35 anni la sirena incantatrice dell’alto Adriatico non molla la 15enne che è in lei. Ma, da mamma, Elisa Toffoli ha capito che il narcisismo d’artista si può vincere. E, se l’anima vola, meglio tenere i piedi per terra. L’anima vola è il primo album in italiano. Evoluzione o rivoluzione? Entrambe. L’inglese era un filtro, ma i filtri allontanano, non tutti capiscono. Qui si capisce tutto. La sfida mi aspettava al varco. E io aspettavo lei. Quanto pesa nei testi la maternità, da 1 a 10? Tre o quattro. Non fa niente ormai racconta di…

Jetsun Pema, la sorella del Dalai Lama

Ecco Jetsun Pema: intervista alla sorella del Dalai Lama, tra smartphone, rock e censura. Poco prima di incontrare Jetsun Pema, letteralmente “Madre Adorabile”, sorella del XIV Dalai Lama, ti arrovelli: l’illuminazione e il carisma si passano tra parenti? Abbiamo visto cugini e parenti di papa Bergoglio e ci sono sembrati piccoli piccoli. Come sarà la sorella di Sua Santità Tenzin Gyatso? I dubbi che svaniscono all’istante, nel salone di un lussuoso hotel milanese dove un centinaio di signore fresche di parrucchiere e di folgorazione filantropica si aggirano tra i pezzi all’asta per la causa tibetana promossa da Private Griffe. C’è poco da fare, i loro gioielli non riescono a brillare quanto lei: postura orgogliosa, sguardo intenso da lottatrice e un sorriso…

Intervista a Massimo Bottura

Intervista a Massimo Bottura di Davide Burchiellaro per Marie Claire (6/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2013 La cucina (po)etica è antisismica «Lo sai anche tu com’è. Se sei emiliano lo sai. Una mattina ti svegli e sulla terra piatta intorno a te c’è la nebbia, molta nebbia». È vero. E ti costringe all’immaginazione. «Non ti costringe, ti “permette” l’immaginazione». Sì ma se devi infilarti sulla provinciale per andare al lavoro? «È fastidiosa, certo. Ma è pura magia se le lasci la possibilità di far nuotare il cervello». La vedi nel cielo quell’alta pressione, la senti la strana stagione? Ma di notte la nebbia ti dice d’un fiato, che il dio dell’inverno è arrivato. (Francesco Guccini, Quello che non…). Massimo Bottura cammina per…

Cristina Ziliani

Davide Burchiellaro per Marie Claire (4/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2013 La signora del Berlucchi Se nel mondo del vino valesse la regola fashion per la quale lo stilista si cura che la bellezza della modella non distragga dall’abito, chi volesse convincere dell’eccellenza delle proprie bottiglie durante un pranzo non sceglierebbe una cucina da mito. Per fortuna Cristina Ziliani, signora di casa Berlucchi, figlia di Franco, inventore delle bollicine italiane, non la pensa così. Ma davanti agli orgasmici spaghetti al cipollotto di Aimo e Nadia è perplessa. Che si sia pentita di avermi invitato lì? “No, sto pensando al nome di questo vino, il Cellarius. E’ vecchio”. Lo cambi. Lo crede facile? I miei commerciali mi uccidono, è uno dei…

Gualtiero Marchesi

Davide Burchiellaro per Marie Claire à la carte (11/2012)  ©Hearst Marie Claire Italia 2012 Un maestro, un pensatore, un Caruso dei fornelli dallae note agrodolci, punta sui giovani e combatte la volgarità con una scuola che prima non c’era. Intervistare Gualtiero Marchesi, 82 anni, nei suoi ristoranti Il Marchesino in piazza della Scala o L’Albereta di Erbusco è un po’ come fare domande a Ibrahimovic mentre va in porta. Durante un lunch a base di un quasi-sashimi di branzino e manzo, ci accompagna in una chiacchierata libera, interrotta da scatti improvvisi. Dotato di vista periferica a 360 gradi, ogni tanto si alza dalla sedia e plana sui giovani camerieri per discrete ma inesorabili “correzioni”. Può permetterselo. Se c’è uno che…

Colin Firth

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2011)  ©Hearst Marie Claire Italia 2011 Un caffè con Colin Firth Un’ora prima di intervistare il premio Oscar Colin Firth mi metto nei suoi panni: la moglie Livia, nel farmi accomodare in piscina, dove giustamente si svolgono le attività principali della famiglia Firth in vacanza, mi porge tre costumi e tre t-shirt dal guardaroba del marito. Pochi minuti dopo sono su un matelas con boxer da bagno rossi che mi fanno molto rapper stagionato. La vista è su una valle umbra perfetta come quella stampata sui surgelati. Sullo sfondo, Città della Pieve. L’attore sbuca da un cespuglio di acacia in t-shirt e All Star ai piedi. Qualcuno chiede: «Caffè?». Caffè. Ottimo per cominciare: lui è…

Negli slum di Kibera

  Davide Burchiellaro per Marie Claire (6/2011)  ©Hearst Marie Claire Italia 2011  In Kenya con Livia Firth Si arriva a Kibera, l’enorme slum di Nairobi, a bordo di una Land Rover accessoriata con ganci e verricelli. Sembra quella con cui da bambino giocavi ai rangers. Dentro, una pattuglia di uomini e donne molto diversi, accomunati da qualcosa, ancora indefinito per avere un nome. Sensibilità ecologica? Senso di solidarietà? Voglia di guardare oltre il proprio naso? L’impatto visivo di un uomo che rovista nella spazzatura fino ad esserne avvolto non consente entusiasmi e il fuoristrada è un’astronave che protegge dalla puzza e dai colori accesi della miseria che scorrono in una “tv” formato finestrino. C’è Giuseppe Stefanel, l’imprenditore veneto della maglieria.…

Letizia Moratti, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2010 100 DOMANDE A LETIZIA MORATTI Il più bel ricordo al Collegio delle Fanciulle? Studiare in giardino. Il giocattolo preferito da bambina? Pinky, una bambola di stoffa con tanti vestiti. Ce l’ho ancora. Ci gioca ancora o l’ha passata alle nipoti? No, alle mie nipoti ho regalato le Pigotte, un segno di attenzione ai bambini del mondo. Un anno senza lavoro o un anno senza amore? Mai stata senza lavoro e neppure senza amore. Naufraga nell’isola deserta, con quale libro? La Bibbia. Ultimo libro letto? Shantaram, di Gregory David Roberts. Una storia di fuga? L’India ha un cuore. Ogni azione è spiritualità. Il film del cuore? La mia Africa. Attore…

Kasia Smutniak

Kasia Smutniak

Davide Burchiellaro per Marie Claire (2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Kasia, diva raggiungibile Dice che negli ultimi tempi ha pianto e urlato troppo. Che sente il bisogno di un ruolo stile Cameron Diaz in Tutti pazzi per Mary o Michelle Monaghan in Lo spaccacuori. Di una commedia, light, sexy e intelligente, «di quelle che il cinema italiano non riesce a fare, ossessionato com’è dal dramma interiore». Kasia Smutniak, 30 anni compiuti il 13 agosto, ha premuto il tasto “pause” della sua (ancora) breve ma intensa carriera cinematografica per un insopprimibile bisogno di quotidianità femmina e casalinga: portare Sophie (4 anni) all’asilo, cucinare gulasch e sedersi suldivano a leggere, piacevolmente importunata dalle esigenze di compagno, figlia e 19 animali («cinque cani, tre gatti, 10 cavalli e un asino»), membri effettivi e…

Matteo Marzotto, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (3/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 100 domande al top manager veneto Seduto sul divano gigante nel salotto di mamma Marta in via Appiani a Milano, Matteo Marzotto maneggia nervosamente un iPod Touch. In quella casa-museo, già set vellutato di feste in caftano, bicchierate euforiche e giostre mondane, il top manager tradisce l’insofferenza di un invitato non troppo in linea con le suppellettili. O quella del ragazzino con altro per la testa: «Sono ossessionato da questa faccenda della catalogazione dei brani, l’errore di  iTunes è irreparabile, l’artista e il compositore non sono la stessa cosa. Per la classica è un disastro». Con meno ansia, Marzotto ha appena catalogato i suoi primi 42 anni nel libro…

Eva Herzigova

Eva Herzigova

Parigi, interno notte. Come tutti i maestri, anche Karl Lagerfeldalle 4 inoltrate è nel pieno delle energie creative. E quando arriva la fiaschetta d’acqua, la sua modella, Eva Herzigova , intuisce subito (con terrore) l’idea che ballonzola in testa allo stilista fotografo: una serie di scatti finali molto bagnati. Che l’abbia fatto per tonificarla dopo dieci ore di set estenuante? A lei il dubbio è rimasto, ma davanti al risultato, le immagini del mese di dicembre, si arrende, come sempre, al talento di colui che considera un padrino professionale e spirituale dal 1991.