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Intervista a Lia Piano in una Planimetria felice

È molto ironica, parla con gli animali e pensa che il Beaubourg di Parigi sia uno zio. Lia Piano, figlia di Renzo, vede il mondo con gli occhi di una bambina che adora il papà. E alla casa felice della sua infanzia dedica il primo romanzo. Davide Burchiellaro per Marie claire di agosto 2019 Foto ©Stefano Goldberg Quando un genovese ti dice: «Eh ma oggi c’è macaia», non sai più che piega prenderà la conversazione. L’afa che trasforma l’umore dei liguri attanaglia anche Lia Piano, 47enne, figlia dell’architetto Renzo, oggi senatore a vita, e direttrice della Fondazione Renzo Piano a Parigi. È al suo debutto con un romanzo, Planimetria di una famiglia felice (Bompiani, in uscita il 28 agosto). Un libro ambientato nella casa della sua infanzia, proprio a Genova.…

Chi è davvero Chiara Ferragni?

Chiara Ferragni intervistata per Marie Claire Italia   Chiara Ferragni, 30 anni, occhi blu e tratti millennial, è amata e odiata, imitata e invidiata. La sua marcia l’ha portata lontano, fino a disegnare i costumi per il prossimo Intimissimi on Ice, il 6-7 ottobre. Ma il Paese è diviso, ormai da anni. Non dalla politica ma dagli/dalle influencer come lei. Destra e sinistra sono bellamente sostituite da follower e hater. Fedez e J-Ax cantano «In fondo l’ideale è il socialismo reale, sempre più social e sempre meno sociale». Poi ci sono gli alieni. Quelli che non hanno capito cosa vuol dire wi-fi. Fuori da tutti i giochi e tutti i lavori. Proviamo a calarci in questi panni, per fare un bel “reset” e…

Alessandra Ferri, la donna volante e il senso delle cose senza tempo

Intervista Alessandra Ferri su Marie Claire Likes del 15 febbraio 2017 di Davide Burchiellaro Esistono personalità ancorate al pavimento ed esistono personalità che volano con la forza del pensiero, come capita in certi sogni. Alessandra Ferri ha 50 anni ma, come a 19, esprime ancora quella grazia di danzatrice che sembra innaturale. Però non lo è. Lei sa volare e dunque ne concludi che l’unico modo di farle un’intervista sarà svolazzare, goffamente, per starle dietro. Che sarà inutile e impossibile portarla a terra. Per fortuna la missione è indagare sul concetto di timeless, su cose, persone e momenti senza tempo. Il concetto di timeless ha più a che fare con l’arte, con l’anima o con la memoria? No, ha a…

Hubert Godard, l’essenza del Rolfing in Italia

Hubert Godard, lo scienziato che raddrizza la schiena alle etoile L’effetto delle sedute con Hubert Godard si potrebbe sintetizzare così: entri che sei tu ed esci che sei te stesso. Perché il percorso proposto da questo scienziato francese del movimento riesce a fondere il lavoro sul corpo, sulla postura e sulle emozioni con una facilità stupefacente. Hubert Godard è stato responsabile del Dipartimento di Analisi del Movimento dell’Università di Parigi, Godard è studioso e allievo di Ida Rolf, la ricercatrice newyorchese che per prima ha creduto al ruolo centrale della forza di gravità. Terapeuta delle più grandi étoile della danza, Hubert Godard lavora anche in Italia: esperto di riabilitazione post operatoria per il tumore al seno, ha contribuito ai gruppi…

Andrea Illy, Altagamma lancia un monito: con le potenzialità italiane non farcela sarebbe da pazzi

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Solido e solidale, il presidente di Altagamma spiega chi sono i nuovi consumatori e perché ameranno l’italian luxury (se diventa, subito, sostenibile). Sognatore Premium «IL MIO CAFFÈ È UNA MISSIONE SOCIALE» Fa caldo al ristorante Larte di Milano: Andrea Illy ordina un caffè shakerato e non pare avere nessuna ansia da degustazione. Ha invece l’occhio vispo che studia l’interlocutore. Ma chi conosce il popolo e il territorio triestino sa che quello sguardo è la miglior garanzia di schiettezza nella conversazione. Andrea Illy, 52 anni, una lunga storia familiare nell’industria del caffè e una reputazione di imprenditore solido e solidale, è oggi anche il presidente di Altagamma, la fondazione che promuove l’industria italiana della creatività deluxe. Vive nel lusso per lavoro, quindi. Ma vuole renderlo…

Intervista a Ginevra Elkann

1-ginevra-elkann Borbonese

Leggiadri, eleganti, inquieti: sono gli animali simbolo di Borbonese. Una studiosa eccellente ha messo mani e cuore nell’archivio del brand. E ha trovato storie immaginifiche. Davide Burchiellaro per Marie Claire #Likes del 7 settembre 2015. È tutta venata da una grande meraviglia la visione che Ginevra Elkann ha messo in Inspirations (Rizzoli), il volume dedicato agli abitanti della natura che da sempre fanno parte dell’immaginario di Borbonese. Con le mani e il cuore nell’archivio dell’azienda, Ginevra ha ricomposto una bella storia, tutta torinese, che ha per protagonisti: una donna audace (Lucia Ginestrone), l’adrenalina del primo ‘900, la pernice, il gufo, la farfalla e il cavallo, animali simbolo del brand. Che rapporto c’è tra arte e zoologia? Si intreccia con la storia dell’umanità. Le prime immagini…

Nicola Bulgari, intervista

Nicola Bulgari alza il calice: a Roma, in via Condotti: si brinda a un libro che celebra sogni e glorie della capitale: Roma, Passion, Jewels, realizzato da Paolo e Nicola Bulgari (Electa). Sulla cover scintilla una Tatjana Patitz dell’89 tra oro e diamanti. Ma fuori l’aria che tira non è così anni 80. Vuole parlarne, Nicola Bulgari: la Roma di ieri e oggi, i divi del cinema, il degrado e le speranze. 1. Prima cosa che pensa al risveglio? A non invecchiare. 2. E cosa fa? Vado dritto in palestra, al Waldorf Astoria. 3. Allenamento base? Un’ora di esercizi aerobici e passeggiate. 4. Si sente altleta? Non lo sarò mai! È solo sopravvivenza. 5. Lo fa con spirito alfieriano (volli, volli, fortissimamente…

100 domande a Marta Marzotto

Intervista a Marta Marzotto di Davide Burchiellaro da marieclaire.it Non incontri Marta Marzotto, sei accolto da Marta Marzotto: sempre in qualche luogo ameno, luccicante, dorato, gonzaghiano, rosso vivo, profumato di rosa berbera, vellutato, ridondante d’arte e di souvenir che raccontano storie. Il suo ufficio è la camera da letto della nuova casa di Milano nel quadrialtero della moda, dove si alternano ospiti, artisti, cameriere, amici, figli e nipoti. Veri e acquisiti. Ti offre un caffè, biscotti, una mousse di prugne, champagne, accende la tv. Questa non è un’intervista esclusiva. In 84 anni (oggi 85!) la contessa Marta Marzotto ne avrà rilasciate almeno un migliaio. Il fatto è che ha che già risposto anche alle 100 domande. Non a Marie Claire,…

Intervista: 100 domande a Steve McCurry

Steve McCurry: i suoi occhi raccontano il mondo con immagini intense e gentili. Il suo 2015 italiano inizia con un calendario, una mostra (McCurry – Oltre lo sguardo alla Villa Reale di Monza fino al 6 aprile), un calice di Montefalco. E un grido di battaglia: i fotografi non vanno in pensione   1. Ogni quanto guarda il calendario? Raramente. 2. Quindi non segna gli appuntamenti. No. 3. Da piccolo sognava di fare? Il giocatore di baseball. 4. Però è diventato fotografo. Colpa del cinema, volevo fare il regista. Poi ho capito che la fotografia era più spontanea. 5. Che cos’ha in più del cinema? Prevede l’avventura. 6. Qual è stata la foto che l’ha fatta innamorare? Un lavoro, Monsoon, del neozelandese…

Intervista immaginaria con il lupo che è tornato sulle nostre montagne

Dialogo immaginario con Nelson, maschio Alfa protagonista di The Promise, film per salvare i lupi firmato da Gabriele Salvatores e in concorso a Sundance. Oggi in molti si mobilitano per salvare i lupi tra le montagne del nostro Appennino ma anche sulle Alpi. Buongiorno Nelson, posso darle del tu? No. Cominciamo bene… Guardi, io non sono cattivo, sono solo diffidente. È da molti secoli che cerchiamo di farlo capire a voi umani. E poi, scusi, ho la faccia di qualche mio pronipote barboncino? No, capisco, ma potrebbe abbassare le difese, siamo tra amici. Non mi faccia ridere che non sono capace, vorrei vedere lei se avesse un sindaco veronese alle calcagna che ordina di far la pelle a tutta la sua famiglia.…

Luis Figo: prima la passione poi i soldi

courtesy IWC

Luis Figo dice che senza passione il calcio è niente Luis Figo ha un cognome che è una condanna definitiva all’ansia da prestazione. Se è vero che il calciatore è il moderno eroe mitologico e che deve subire l’invidia degli dei, a Figo è toccata una vendetta soft, non paragonabile alla licantropia dell’altro Luis (Suarez). Quarantuno anni, fisico scolpito, sorriso con fossette intatte, scende da una Porsche e stringe mani di mastri orologiai all’hotel Mandarin di Ginevra. È il testimonial di IWC, che gli ha dedicato il Perpetual Calendar. La moglie Helen Svedin, magnifico esemplare di modella nordica, è lì con le 3 figlie, Daniela, Martina e Stella. Figo “prevede” che faranno l’università. Come veggente ci azzecca: imprenditore visionario (suo il social…

Livia Firth sulla tragedia di Rana Plaza

Livia Firth a un anno di distanza dalla tragedia del Rana Plaza Quando la defnizione schiavi dello shopping perde il suo significato ironico, arriva la signora FIRTH. A un anno dalla tragedia di Rana Plaza e a pochi giorni dal primo FASHION DAY contro la moda usa e getta, la pasionaria del green annuncia nuove battaglie. Contro i furbetti dell’eco-marketing Nel settembre del 1969, proprio mentre Livia Firth veniva al mondo, Paul Simon stava incidendo The Boxer. Una ballata simbolo della discesa tra gli umili ma anche di un pugile incapace di mollare il colpo. Uno che ha preso tante scoppole. «But the fighter still remains»: lui è ancora lì, in piedi. È vero, il paragone è iperbolico e le coincidenze pretestuose. Eppure ogni volta che incontri Livia Firth hai davanti una gran combattente. Ci hanno provato…