Sfogliamusica

Perché Snapchat video balza a quota 6 miliardi e minaccia Facebook

Snapchat è lì, a un passo da Facebook. Perché? Le cronache dalla guerra dei microclip, elemento di cazzeggio senza pari del consumo social, raccontano dell’emergere prepotente di Snapchat, un’app nata e cresciuta grazie alla possibilità di scambiare messaggi che si autoeliminano dopo pochi secondi. Ma, a puntare il monocolo sul versante antropologico, sono cronache che segnalano molto di più: quest’app è un simbolo. Che sancisce definitivamente la fine dell’appeal del “possesso”. C’è chi ci vede un nuovo socialismo, chi un novello afflato francescano e solidaristico, chi valuta il trend come ricerca dell’essenziale di sé negli style symbol più che nello status. Bah, chi lo sa. Però sì, qualche lezione (almeno 5), a questo punto dovremmo averla imparata: 1. Troppa memoria è come…

Extrageneration. Generazione Napster

Davide Burchiellaro per Panorama (19/10/2000)  ©Mondadori Editore VIAGGIO NELLA EXTRAGENERATION DA BRITNEY SPEARS ALLA NAPSTERMANIA, DAL NOMADISMO AI DEEJAY, TUTTI I MITI DEI RAGAZZI ITALIANI Uno dei loro idoli, Shawn Fanning, ha rivoluzionato Internet a 19 anni. E ora è un miliardario della Silicon Valley. I neomaestri di vita sono i disc-jockey: chiacchieroni, creativi e spendaccioni. I cuori battono per il romanticismo goliardico dei Lùnapop. Radiografia di un popolo giovane e davvero fuori dagli schemi. Una fidanzata? Meglio un’ amica con cui condividere un viaggio o una cena etnica. Mamma e papà? Un mito, ma da coltivare senza accettarne i moralismi e possibilmente senza viverci insieme. Il lavoro? Più divertente che remunerativo, mai lo stesso per tutta la vita e…

COME ERAVAMO (PRIMA DI DIVENTARE STAR)

Lenny Kravitz ieri e oggi

Lenny Kravitz ieri e oggi Davide Burchiellaro per Tuttomusica (09/1999)  ©Mondadori Editore I brufoli, la scuola, i genitori, il sesso… Vi sentite dei magnifici, perfetti sfigati? Non c’ è problema. Provate a leggere cosa è capitato a qualcuno dei vostri idoli e vi riprenderete… Se non vi basta, voltate pagina e capirete che poteva andare peggio Sulla fronte, i foruncoli che esplodono come vulcani. La compagna di classe che ti fa sognare con le sue minigonne ma che non ti degna di uno sguardo. I tragici incontri ravvicinati con le equazioni di secondo grado. E poi, il canestro del campo di basket che ti fa sentire un nanerottolo rispetto agli amici, i capelli sempre troppo lunghi o troppo corti, il…