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Mantova è davvero al top della qualità della vita?

L’indagine sulla qualità della vita in Italia elegge Mantova. È qui che si vive meglio. Dopo il grande riconoscimento e l’anno di grazia come capitale della cultura italiana del 2016, Mantova stravince: un tesoro per i turisti e la promessa di una vita serena perfetta per famiglie modello. Mantova. E Trento? Per 5 anni Trento ha vinto l’ambito titolo di città che garantisce la qualità di vita. Ora Mantova guida la classifica vincendo in sei ambiti su nove: Eccelle in affari e lavoro, ambiente, servizi finanziari e scolastici e tenore di vita. Un basso tasso di criminalità e disagio sociale completa il quadretto Lo studio – di ItaliaOggi e dell’Università la Sapienza – analizza le 110 province italiane. Da 18 anni questa classifica determina vincitori e vinti tra le città.…

Pipì? Gli uomini la faranno da seduti

Pipì seduti? per gli uomini ora è legge. Da oggi 30 novembre 2035 è obbligo per gli uomini adeguarsi a questa tristissima richiesta femminile. E così termina una battaglia che dura da oltre 60 anni e che vede oggi le donne uscire trionfanti. Sessant’anni di colpi di scena avvocati, sentenze del Tar, risse televisive, telematiche. Una querelle che ha provocato in pochi decenni quasi18 milioni di separazioni e arricchito eserciti di divorzisti. Un dossier che gira in Parlamento è molto chiaro: è tutta colpa dello smartphone chiaramente inventato dalle donne. Ma, come direbbe il mentore Alberto Angela, sfogliamo le ingiallite pagine della storia per capire qual è stato il momento cruciale in cui gli uomini hanno davvero cominciato a perdere questa battaglia di genere.…

Perché Snapchat video balza a quota 6 miliardi e minaccia Facebook

Snapchat è lì, a un passo da Facebook. Perché? Le cronache dalla guerra dei microclip, elemento di cazzeggio senza pari del consumo social, raccontano dell’emergere prepotente di Snapchat, un’app nata e cresciuta grazie alla possibilità di scambiare messaggi che si autoeliminano dopo pochi secondi. Ma, a puntare il monocolo sul versante antropologico, sono cronache che segnalano molto di più: quest’app è un simbolo. Che sancisce definitivamente la fine dell’appeal del “possesso”. C’è chi ci vede un nuovo socialismo, chi un novello afflato francescano e solidaristico, chi valuta il trend come ricerca dell’essenziale di sé negli style symbol più che nello status. Bah, chi lo sa. Però sì, qualche lezione (almeno 5), a questo punto dovremmo averla imparata: 1. Troppa memoria è come…

Monica Bellucci

Davide Burchiellaro per Marie Claire (5/2014)  ©Hearst Marie Claire Italia 2014 Monica Bellucci: dal film di Kusturica all’ipnosi, fino a un appello al governo per le donne e i loro diritti. Intanto la moda le fa da antiage Inossidabile Monica Bellucci Se a 45 anni non hai ancora ucciso l’adolescente che è in te, l’idea di incontrare Monica Bellucci può procurare picchi di adrenalinica regressione. Non facilita le cose lo staff che cura l’immagine da diva mediterranea per i rossetti di Dolce & Gabbana che ti porta all’appuntamento con i riti solitamente riservati ai giornalisti di Hollywood o ai vaticanisti. La prima anticamera a casa Dolce & Gabbana è basica: un ufficio ordinario con tanti tramezzini buonissimi. La seconda sembra il set…

Cristina Ziliani

Davide Burchiellaro per Marie Claire (4/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2013 La signora del Berlucchi Se nel mondo del vino valesse la regola fashion per la quale lo stilista si cura che la bellezza della modella non distragga dall’abito, chi volesse convincere dell’eccellenza delle proprie bottiglie durante un pranzo non sceglierebbe una cucina da mito. Per fortuna Cristina Ziliani, signora di casa Berlucchi, figlia di Franco, inventore delle bollicine italiane, non la pensa così. Ma davanti agli orgasmici spaghetti al cipollotto di Aimo e Nadia è perplessa. Che si sia pentita di avermi invitato lì? “No, sto pensando al nome di questo vino, il Cellarius. E’ vecchio”. Lo cambi. Lo crede facile? I miei commerciali mi uccidono, è uno dei…

Gualtiero Marchesi

Davide Burchiellaro per Marie Claire à la carte (11/2012)  ©Hearst Marie Claire Italia 2012 Un maestro, un pensatore, un Caruso dei fornelli dallae note agrodolci, punta sui giovani e combatte la volgarità con una scuola che prima non c’era. Intervistare Gualtiero Marchesi, 82 anni, nei suoi ristoranti Il Marchesino in piazza della Scala o L’Albereta di Erbusco è un po’ come fare domande a Ibrahimovic mentre va in porta. Durante un lunch a base di un quasi-sashimi di branzino e manzo, ci accompagna in una chiacchierata libera, interrotta da scatti improvvisi. Dotato di vista periferica a 360 gradi, ogni tanto si alza dalla sedia e plana sui giovani camerieri per discrete ma inesorabili “correzioni”. Può permetterselo. Se c’è uno che…

Colin Firth

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2011)  ©Hearst Marie Claire Italia 2011 Un caffè con Colin Firth Un’ora prima di intervistare il premio Oscar Colin Firth mi metto nei suoi panni: la moglie Livia, nel farmi accomodare in piscina, dove giustamente si svolgono le attività principali della famiglia Firth in vacanza, mi porge tre costumi e tre t-shirt dal guardaroba del marito. Pochi minuti dopo sono su un matelas con boxer da bagno rossi che mi fanno molto rapper stagionato. La vista è su una valle umbra perfetta come quella stampata sui surgelati. Sullo sfondo, Città della Pieve. L’attore sbuca da un cespuglio di acacia in t-shirt e All Star ai piedi. Qualcuno chiede: «Caffè?». Caffè. Ottimo per cominciare: lui è…

Letizia Moratti, 100 domande

Davide Burchiellaro per Marie Claire (11/2013)  ©Hearst Marie Claire Italia 2010 100 DOMANDE A LETIZIA MORATTI Il più bel ricordo al Collegio delle Fanciulle? Studiare in giardino. Il giocattolo preferito da bambina? Pinky, una bambola di stoffa con tanti vestiti. Ce l’ho ancora. Ci gioca ancora o l’ha passata alle nipoti? No, alle mie nipoti ho regalato le Pigotte, un segno di attenzione ai bambini del mondo. Un anno senza lavoro o un anno senza amore? Mai stata senza lavoro e neppure senza amore. Naufraga nell’isola deserta, con quale libro? La Bibbia. Ultimo libro letto? Shantaram, di Gregory David Roberts. Una storia di fuga? L’India ha un cuore. Ogni azione è spiritualità. Il film del cuore? La mia Africa. Attore…

Cuissards, QI-sardes o Cuiss-hard?

Davide Burchiellaro per Marie Claire (12/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Cuissardes o Cuiss-hard? Ci sono domande femminili alle quali gli uomini rispondono invariabilmente «no» anche se vorrebbero rispondere «sì» o «sì, un po’» o «sì, ma va benissimo così». Quella più comune, probabilmente, è: « Sembro una puttana?», pronunciata sulla soglia di qualche camerino di prova di un negozio o a casa, dopo acquisti d’impulso, magari un po’ azzardati o ipersexy o inadatti a certi fisici. Sottili dubbi di gusto su accessori di dubbio gusto ma anche interrogativi legittimi da quando gli uffici stile delle case di moda o di lingerie (aiutati da campagne pubblicitarie un po’ hard) hanno fatto sbiadire la netta linea di demarcazione tra un certo…

Kasia Smutniak

Kasia Smutniak

Davide Burchiellaro per Marie Claire (2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Kasia, diva raggiungibile Dice che negli ultimi tempi ha pianto e urlato troppo. Che sente il bisogno di un ruolo stile Cameron Diaz in Tutti pazzi per Mary o Michelle Monaghan in Lo spaccacuori. Di una commedia, light, sexy e intelligente, «di quelle che il cinema italiano non riesce a fare, ossessionato com’è dal dramma interiore». Kasia Smutniak, 30 anni compiuti il 13 agosto, ha premuto il tasto “pause” della sua (ancora) breve ma intensa carriera cinematografica per un insopprimibile bisogno di quotidianità femmina e casalinga: portare Sophie (4 anni) all’asilo, cucinare gulasch e sedersi suldivano a leggere, piacevolmente importunata dalle esigenze di compagno, figlia e 19 animali («cinque cani, tre gatti, 10 cavalli e un asino»), membri effettivi e…

10 cose che mal sopportiamo delle donne in vacanza

Davide Burchiellaro per Marie Claire 2 bellezza (6/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Dai “furti” in hotel alla borsa sega-spalla, alle rotazioni al goniometro per un’ abbronzatura perfetta. Quello che gli uomini (i buoni osservatori) hanno scoperto e, consapevolmente, sopportano. La piena (auto)coscienza si manifesta quando l’ auto è piena. Hai caricato, da solo: un kit valige-borse-trolley-zainetto da aiuti umanitari, un beauty-scatola nera da Boeing 777 dal contenuto misterioso, masserizie sparse la cui logica forse non si comprenderà mai, anche dopo la vacanza . È questo il momento in cui tutto diventa chiaro: capisci che sarà l’ennesima (o forse la prima) avventura, il banco di prova, il test definitivo che riassume in pochi giorni una storia (d’amore?). Che farà venire…

Eva Herzigova

Eva Herzigova

Parigi, interno notte. Come tutti i maestri, anche Karl Lagerfeldalle 4 inoltrate è nel pieno delle energie creative. E quando arriva la fiaschetta d’acqua, la sua modella, Eva Herzigova , intuisce subito (con terrore) l’idea che ballonzola in testa allo stilista fotografo: una serie di scatti finali molto bagnati. Che l’abbia fatto per tonificarla dopo dieci ore di set estenuante? A lei il dubbio è rimasto, ma davanti al risultato, le immagini del mese di dicembre, si arrende, come sempre, al talento di colui che considera un padrino professionale e spirituale dal 1991.