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Fuorisalone 2019 per visitatori irritati

Immersione in una kermesse che ricorda una sagra di paese: un Fuorisalone molto street food, molti artigiani under 30 e, tra i passanti, poca, pochissima cultura del design italiano GUARDA il video: Riassunto per visitatori irritati sul sito di Marie Claire La prima regola del Fuorisalone di Milano è parlare male del Fuorisalone di Milano. Salvo poi finire per immergersi ogni volta nel clima da sagra molto fighetta, a scroccare birre e a fare uno shopping “indie” tra bancarelle e temporary store. Sempre meno a che vedere con il Salone del Mobile, quello in fiera. Qui si vendono borse, zainetti, bijoux. Piadine e ciotole hawaiane con la droga dei millennial, l’avocado. Finger food e vecchi merletti. Musica, sì, ma senza troppi dj. L’area simbolo di questa…

La Costa Smeralda di Marta Marzotto e C.

Marta-Marzotto-Costa Smeralda

La Costa sarda celebra la prima influencer ante-litteram Cinquantaquattro anni fa, più o meno in questa stagione, un folto gruppo di muratori, carpentieri, ingegneri e geometri entrarono in Costa Smeralda. E cominciarono a plasmare un promontorio selvaggio e una baia a semicerchio. I galluresi la chiamavano Poltu Rutundu e al lavoro tra i cespugli di mirto, c‘era un pezzo di Veneto. Il progetto della Costa Smeralda che sarebbe diventata una delle mete marine più mondane del Mediterraneo aveva due registi: i veneziani Luigi e Nicolò Donà dalle Rose (più una cordata di imprenditori internazionali, naturalmente). La principale piazza fu chiamata piazza San Marco. Poi, probabilmente subito dopo i muratori e gli imbianchini, arrivò lei, Marta Marzotto. Quella che oggi potremmo definire, anche…

Pet therapy anziani: l’albergo dove andare a invecchiare con il cane

Non ci piace l’idea. Per niente. Però finiremo tutti per invecchiare. Forse saremo in allegra compagnia fino alla fine, o forse ciò che ci peserà di più sarà la solitudine. Per questo merita un bel voto la pet therapy  inserita nell’offerta della Residenza per over 65 Heliopolis di Binasco. Se esiste una responsabilità sociale per tutte le aziende e se l’iniziativa non è stata pensata per rincorrere una moda le residenze del gruppo Korian e la società di Pet Care PetPro hanno lanciato un’idea che allunga la vita dei nostri anziani e nei nostri più fedeli compagni, cani e gatti. Ci fanno sapere da Binasco che Il 39% degli anziani italiani possiede un animale domestico e per il 93% degli intervistati la…

Lavorare in team rende pigri? Che cos’è l’effetto Ringelmann

A proposito di lavorare in team o da soli, oltre alle ciance davanti a una birra, si può forse dire qualcosa di scientifico?  Tale Ringelmann, un agronomo francese, nel 1913, nel tentativo di studiare il problema, prese una corda e chiese a una serie di persone prese singolarmente di fare tiro alla fune uno contro l’altro. Poi a quelle stesse persone chiese di tirare la corda gruppo contro gruppo. Osservò che nei team lo sforzo espresso dei singoli era infinitamente minore alla sfida due a due. L’effetto Ringelmann è chiamato anche “ozio sociale” e descrive la tendenza al calo della produttività individuale nel lavorare in team. E non capita soltanto con il tiro alla fune: è regola anche in aziende come Google e Facebook,…

Mantova è davvero al top della qualità della vita?

L’indagine sulla qualità della vita in Italia elegge Mantova. È qui che si vive meglio. Dopo il grande riconoscimento e l’anno di grazia come capitale della cultura italiana del 2016, Mantova stravince: un tesoro per i turisti e la promessa di una vita serena perfetta per famiglie modello. Mantova. E Trento? Per 5 anni Trento ha vinto l’ambito titolo di città che garantisce la qualità di vita. Ora Mantova guida la classifica vincendo in sei ambiti su nove: Eccelle in affari e lavoro, ambiente, servizi finanziari e scolastici e tenore di vita. Un basso tasso di criminalità e disagio sociale completa il quadretto Lo studio – di ItaliaOggi e dell’Università la Sapienza – analizza le 110 province italiane. Da 18 anni questa classifica determina vincitori e vinti tra le città.…

Cane da festeggiare? Ecco come mangiare le sue crocchette senza morire (forse)

Il cane, l’adorato amico dell’uomo, si festeggia il 28 aprile. E dunque, cosa posso fare io per questa ricorrenza che mi sta a cuore? Ci penso su un attimo e poi decido: a cena voglio mangiare con lui, nel senso proprio quello che mangia lui. Un bel piatto di crocchette. Il fatto è che la giornata è oggi e questa folle decisione dettata dall’amore prevede un minimo di preparazione. Per prima cosa mi chiedo perché il 28 aprile? C’è parecchia confusione su questa festa e sulle sue origini: quella del 28 aprile è stata proclamata da un blog dopo un sondaggio che chiedeva di scegliere tra il 28, ricorrenza della liberazione dei beagle di Green Hill, il 30 aprile, data di…

Pipì? Gli uomini la faranno da seduti

Pipì seduti? per gli uomini ora è legge. Da oggi 30 novembre 2035 è obbligo per gli uomini adeguarsi a questa tristissima richiesta femminile. E così termina una battaglia che dura da oltre 60 anni e che vede oggi le donne uscire trionfanti. Sessant’anni di colpi di scena avvocati, sentenze del Tar, risse televisive, telematiche. Una querelle che ha provocato in pochi decenni quasi18 milioni di separazioni e arricchito eserciti di divorzisti. Un dossier che gira in Parlamento è molto chiaro: è tutta colpa dello smartphone chiaramente inventato dalle donne. Ma, come direbbe il mentore Alberto Angela, sfogliamo le ingiallite pagine della storia per capire qual è stato il momento cruciale in cui gli uomini hanno davvero cominciato a perdere questa battaglia di genere.…

Perché esiste la lingerie sexy?

Foto di Nick Karvounis su Unsplash

Si può dire una parola definitiva sulla lingerie sexy? A chi giova veramente? Lei la indossa per piacere personale o per il piacere di lui? L’eterno dilemma è riproposto anche oggi, nonostante l’età neo vittoriana del mainstream internettiano che castiga anche le semplici conversazioni sul sesso. Salvo poi constatare come Facebook (non) vede e (non) gestisce le pagine più offensive e veramente indecenti. E allora immaginiamocelo, questo processo alla lingerie sexy, questo dialogo surreale tra ormoni al guinzaglio e pretese di comodità. I 5 classici del pensiero erotico maschile Io Tarzan tu Jane. Se Jane mettere lingerie sexy trasparente di pizzo, volere dire che Jane volere Tarzan. Il reggiseno non c’entra niente con la salute e la comodità delle donne, serve solo a mettere in evidenza…

Essere moglie di un massone, rischi e vantaggi

Che cosa succede quando ti porti in casa un libero muratore, ovvero un massone? Davide Burchiellaro per Marie Claire il 24/04/2015 Dice che per essere la moglie di un massone bisogna essere “compassate”. Che bisogna rassegnarsi a lasciare a lui il grembiulino… Fa dell’ironia, insomma, Lucia G, moglie di uno dei 2mila massoni lombardi intervenuti domenica 19 aprile all’inaugurazione della Casa Massonica del Grande Oriente d’Italia a Milano, a pochi passi dalla Stazione Centrale. Tra un’intervista, una guida tra simboli e acronimi e un intervento sull’emergenziale situazione dei fratelli che hanno perso il lavoro e non riescono a ritrovarlo, Marie Claire ha messo a fuoco la figura della moglie del libero muratore. Che cosa vuol dire oggi essere sposata a un massone, esserne la compagna, custodire quel…

Cuissards, QI-sardes o Cuiss-hard?

Davide Burchiellaro per Marie Claire (12/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Cuissardes o Cuiss-hard? Ci sono domande femminili alle quali gli uomini rispondono invariabilmente «no» anche se vorrebbero rispondere «sì» o «sì, un po’» o «sì, ma va benissimo così». Quella più comune, probabilmente, è: « Sembro una puttana?», pronunciata sulla soglia di qualche camerino di prova di un negozio o a casa, dopo acquisti d’impulso, magari un po’ azzardati o ipersexy o inadatti a certi fisici. Sottili dubbi di gusto su accessori di dubbio gusto ma anche interrogativi legittimi da quando gli uffici stile delle case di moda o di lingerie (aiutati da campagne pubblicitarie un po’ hard) hanno fatto sbiadire la netta linea di demarcazione tra un certo…

10 cose che mal sopportiamo delle donne in vacanza

Davide Burchiellaro per Marie Claire 2 bellezza (6/2009)  ©Hearst Marie Claire Italia 2009 Dai “furti” in hotel alla borsa sega-spalla, alle rotazioni al goniometro per un’ abbronzatura perfetta. Quello che gli uomini (i buoni osservatori) hanno scoperto e, consapevolmente, sopportano. La piena (auto)coscienza si manifesta quando l’ auto è piena. Hai caricato, da solo: un kit valige-borse-trolley-zainetto da aiuti umanitari, un beauty-scatola nera da Boeing 777 dal contenuto misterioso, masserizie sparse la cui logica forse non si comprenderà mai, anche dopo la vacanza . È questo il momento in cui tutto diventa chiaro: capisci che sarà l’ennesima (o forse la prima) avventura, il banco di prova, il test definitivo che riassume in pochi giorni una storia (d’amore?). Che farà venire…

La pesantezza del circense

Davide Burchiellaro per Marie Claire (2/2008)  ©Hearst Marie Claire Italia 2008 Carnevale, festa demenziale? Se il mondo dell’immaginario stucchevole fosse regolato da leggi scientifi che, a spiegare tutto sarebbe il Teorema della Bomboniera. Che reciterebbe così: il quoziente di repulsione di una fi gura aumenta con la quantità di bomboniere che ispira. A contendersi il primato sono due popolazioni storicamente dipendenti dai confetti: quella dei Putti Nudi Rubicondi, e quella delle Icone Tristi Carnevalesche/Circensi. Sappiamo di urtare i nervi (fragili come la loro porcellana) dei maestri artigiani che da Capodimonte a Hong Kong sono misteriosamente vittime dell’identica ossessione per clown depressi, mascherine veneziane, pierrot lacrimanti, geishe pallide del teatro Kabuki, mimi struggenti prossimi al suicidio sulla Senna. Ma è giunto…